Un porto sicuro dove ricominciare: a Messina il confronto sull’affido dei minori stranieri non accompagnati

Un porto sicuro dove ricominciare: a

 

Un momento di confronto, ma soprattutto di riflessione collettiva su uno dei temi più delicati e attuali dell’accoglienza: il futuro dei minori stranieri non accompagnati e il valore dell’affido familiare.

Si terrà l’11 giugno, all’Ex Chiesa Santa Maria Alemanna di Messina, l’incontro dal titolo “Un Porto Sicuro: il viaggio continua in famiglia”, promosso nell’ambito del progetto SAI MSNA del Comune di Messina, gestito da Medihospes, con il patrocinio del Comune di Messina, dell’Ordine degli Assistenti Sociali e del Consiglio Regionale Sicilia.

Una giornata pensata per approfondire percorsi, strumenti e possibilità legate all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, mettendo al centro il tema dell’inclusione e della costruzione di reti familiari e sociali capaci di accompagnare questi ragazzi verso una reale integrazione.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco Federico Basile, seguiti dall’introduzione di Daniele Caliri di Medihospes, che ripercorrerà l’avvio e l’evoluzione del progetto SAI MSNA del Comune di Messina.

Cuore dell’iniziativa sarà la tavola rotonda dedicata alla tutela dei minori stranieri non accompagnati e all’affido familiare, con la partecipazione di rappresentanti del Tribunale per i Minorenni, professionisti del settore sociale e sanitario, operatori e associazioni impegnate quotidianamente nell’accoglienza e nella tutela dei minori.

Spazio anche alle testimonianze dirette di famiglie affidatarie, attraverso racconti capaci di restituire il lato più umano di percorsi spesso complessi ma profondamente trasformativi, sia per i ragazzi accolti che per le famiglie coinvolte.

Nel corso della mattinata verrà inoltre presentata una proposta operativa per un progetto territoriale dedicato proprio all’affido dei MSNA, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi sociali, realtà associative e comunità locale.

Un appuntamento che punta non soltanto a informare, ma anche a sensibilizzare il territorio su un tema che riguarda l’intera comunità, nella consapevolezza che accogliere significhi, prima di tutto, costruire relazioni, fiducia e possibilità di futuro.

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